Stazione Termini
10 minuti a piedi
Con i suoi 25.000 mq di superficie e circa 150 milioni di passeggeri all’anno Roma Termini è la stazione più grande d’Italia e la quinta in Europa per traffico.
Situata in pieno centro storico, la Stazione Termini dispone di 32 binari ed è servita dalle linee A e B della metropolitana: si tratta quindi di uno snodo fondamentale non solo per la città di Roma ma per tutto il centro Italia.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il nome Termini non significa “meta finale”, ma deriva dalla parola latina “thermae” e si riferisce alle antiche Terme di Diocleziano che si trovavano dove oggi sorge Piazza dei Cinquecento.
A proposito di storia… Quella di Roma Termini di sicuro è lunga
La stazione di Roma Termini non è sempre stata come la vediamo oggi, ma ha un passato piuttosto travagliato: nel corso dei decenni ha infatti subito numerosi interventi di ristrutturazione, spesso interrotti per via delle mutate esigenze della città da una parte, e dell’inizio del conflitto mondiale dall’altra.
storia curiosità roma termini via wikimedia commons
I lavori per la costruzione della prima versione furono inaugurati da Papa Pio IX nel 1868 e coordinati dall’architetto Salvatore Bianchi: il progetto, di portata mastodontica, fu scelto nonostante sembrasse troppo impegnativo per una “piccola città” come la Roma dell’epoca… evidentemente l’architetto fu lungimirante
Complici la diffusione dell’energia elettrica prima e l’aumento del traffico ferroviario poi, tra fine Ottocento e i primi del Novecento la stazione subi varie modifiche, fino ad essere demolita nel 1939 per fare spazio ad un nuovo impianto la cui costruzione fu però rimandata a causa del conflitto mondiale e della caduta del regime fascista.
Quanto dista Roma Termini dal centro
I lavori ripresero nel dopoguerra e la stazione fu nuovamente inaugurata nel 1950, per poi subire un’ulteriore ristrutturazione meno di cinquant’anni dopo per arricchirla di negozi, edicole e servizi vari in vista del grande afflusso di turisti previsto per il Giubileo del 2000.
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